Il Ducato di Mandas, nato ufficialmente il 23 dicembre 1614 grazie alla concessione da parte del Re di Spagna Filippo III al Marchese di Terranova don Pedro Maza de Carroz Ladron dell’importante titolo di Duca di Mandas e Villanova, ha una storia complessa ed articolata, che riassumiamo brevemente. Il primo Duca di Mandas morì appena tre anni dopo la sua investitura e senza aver avuto figli; ciò causò una serie di liti giudiziarie per il possesso del Ducato che fu comunque assegnato, in base al testamento lasciato da don Pedro, a don Juan Hurtado de Mendoza de la Vega y Luna, con l’obbligo di dare al proprio primogenito il nome di don Pedro Maza Ladron e di usare l’arma della famiglia Ladron.

Alla morte di don Juan, avvenuta nel 1624, il Ducato entro in possesso di sua figlia donna Ana la quale, per evitare la vendita della proprietà da parte dei successivi duchi, lo concesse a don Francisco IV per l’inserimento nel “maggiorasco” della casata ducale di Bejar.

Don Francisco fu un valente militare, difese più volte i suoi territori dagli attacchi nemici e contribuì con ingenti somme alla guerra contro il Portogallo: il 2 novembre 1636, dopo essere stato nominato Capitano Generale delle milizie reali in Estremadura, don Francisco IV morì e gli successe il figlio don Alonso II. Questo Duca contribuì con grosse somme di denaro alla guerra della Corona Aragonese contro il Portogallo, tanto che nel 1647 dovette concedere al suo agente d’affari di Madrid un potere per riscuotere le rendite dei territori sardi in suo possesso; alla sua morte (nel 1660), non avendo avuto figli, tutti i suoi possedimenti passarono al fratello don Juan Manuel I, il quale però morì nel giro di pochi mesi.

Il Ducato di Mandas venne così ereditato dal figlio don Manuel, di soli tre anni, sotto la tutela di sua madre donna Teresa Sarmento de la Cerda; una volta cresciuto, don Manuel fu un uomo di grande religiosità ed un valoroso militare: perse la vita durante l’assalto alla città di Buda, avvenuto il 13 luglio 1686.

La morte di don Manuel generò grande cordoglio tra i potenti dell’epoca, che inviarono le loro condoglianze al Re di Spagna e alle duchesse (donna Teresa e donna Maria Alberta, moglie del Duca di Mandas); al figlio primogenito di don Manuel, don Juan Manuel II di soli sei anni, fu concesso il “Toison de Oro” del padre ed i beni vennero amministrati dalla madre e dalla nonna fino al compimento della maggiore età. Anche don Juan Manuel II fu un valente militare, ma probabilmente il suo merito maggiore è quello di aver organizzato l’Archivio della Casa Ducale; alla sua morte, avvenuta nel 1747, gli successe suo figlio don Joaquin Alvaro Diego Lopez de Zuniga, il quale si ritrovò a dover affrontare i nuovi problemi derivanti dal passaggio della Sardegna sotto il controllo dei Savoia, che pretendevano dai feudatari spagnoli il giuramento di fedeltà alla Corona.

Don Joaquin morì senza discendenti diretti nel 1777 e gli successe dunque la nipote, donna Maria Josefa Pacecco Alfonso Pimentel y Tellez Giron, sposata col Marchese di Menafiel e Duca di Osuna don Pedro de Alcantara Tellez Giron y Pacheco: questi Duchi, grandi letterati, ordinarono la classificazione dei documenti presenti nell’archivio di famiglia e diedero aiuto e protezione a numerosi artisti, tra i quali il famoso pittore spagnolo Goya, il quale li ritrasse in diverse opere. Alla Duchessa, i cui figli scomparvero prematuramente, successe il nipote don Pedro de Alcantara Maria Tomas Tellez Giron y Beafort il quale divenne uno dei personaggi più importanti ed influenti di quel periodo storico, grazie alla riunione sotto la sua persona delle tre casate degli Osuna, dei Bonavente e dell’Infantado.

Don Pedro fu l’ultimo Duca governatore del Ducato di Mandas perché nel 1843 in Sardegna vennero abolite le signorie ed i feudi furono riscattati dai Savoia; tutti i suoi titoli nobiliari e le proprietà passarono al fratello don Mariano Francesco Borja Josè Justo Tellez Giron y Beaufort, il quale fu attivo soprattutto in campo diplomatico per conto dei Reali di Spagna e fu l’ultimo grande Duca di Mandas.