La Sardegna, essenzialmente per motivi di carattere storico e geografico, può essere suddivisa in numerose sub-regioni, caratterizzate da evidenti differenze non solo dal punto di vista territoriale ma anche nel dialetto tradizionale, negli usi, nei costumi e addirittura nella stessa fisionomia degli abitanti, tanto da spingere alcuni a definire l’isola quasi “un continente”, tante sono le differenze che caratterizzano queste zone.

Partendo dal sud dell’isola e dirigendoci verso nord, incontriamo nell'’ordine il Sulcis-Iglesiente, il Monreale (Campidano di Sanluri), il Campidano di Cagliari, il Parteolla, il Sarrabus-Gerrei, il Salto di Quirra, la Trexenta, il Sarcidano, la Marmilla, il Campidano di Oristano, il Barigadu, la Barbagia di Belvì, la Barbagia di Seulo, l'’Ogliastra, il Mandrolisai, la Barbagia di Ollolai, la Barbagia di Nuoro, il Marghine, il Montiferru, la Planargia, il Goceano, le Baronie, il Logudoro (Sassarese, Meilogu e Montacuto), la Nurra, l’Anglona e la Gallura.

Gli attuali Comuni che erano compresi nell’antico Ducato di Mandas, appartenenti allora alla curatoria di Siurgus, alla curatoria della Barbagia di Seulo, alla Baronia di Sicci, alla Barbagia di Ollollai e al feudo di Terranova, sono ricompresi oggi in alcune di queste macro-zone: le vicende storiche e amministrative, anche recenti, hanno portato Comuni che un tempo appartenevano alla stessa suddivisione territoriale a far parte di sub-regioni diverse.

Qui di seguito riportiamo le antiche suddivisioni e i Comuni attuali in esse inclusi comparandole con le attuali sub-regioni, delle quali troverete una descrizione approfondita dal punto di vista territoriale, economico e sociale.

La curatoria di Siurgus

L’antica curatoria di Siurgus includeva gli attuali comuni di Mandas, Siurgus Donigala, Escalaplano, Escolca, Gergei, Isili, Nurri, Orroli, Serri e Villanovatulo; includeva inoltre Gesico e Goni, che però non fecero parte del Ducato. Attualmente i Comuni di Mandas e Siurgus Donigala, unitamente a Gesico, Goni ed altre 10 Amministrazioni Comunali appartengono alla sub-regione della Trexenta; Escalaplano, Escolca, Gergei, Isili, Nurri, Orroli, Serri e Villanovatulo appartengono invece al Sarcidano e sono inclusi nella XIII Comunità Montana del Sarcidano – Barbagia di Seulo.



La curatoria della Barbagia di Seulo

L’antica curatoria della Barbagia di Seulo, alla quale appartenevano le ville di Esterzili, Sadali, Seui, Seulo e Ussassai ha mantenuto tutt’oggi una forte identità, tanto che gli stessi Comuni fanno ancora parte della sub-regione della Barbagia di Seulo, anche se nel 1978 Seui e Ussassai sono entrati a far parte dell’XI Comunità Montana dell’Ogliastra.



La curatoria della Barbagia di Ollolai

La Barbagia di Ollolai, come quella di Seulo, ha conservato pressoché intatta la sua composizione territoriale che, ai tempi del Ducato come oggi, include Fonni, Gavoi, Lodine, Mamoiada, Ollolai, Olzài e Ovodda.



La Baronia di Sicci e il Feudo di Terranova

La Baronia di Sicci comprendeva il borgo di Sicci San Biagio, unitosi nel 1905 al vicino villaggio di San Pantaleo per dar vita al Comune di Dolianova, posto nella sub-regione del Parteolla; al feudo di Terranova appartenevano, invece, numerosi piccoli villaggi, rappresentati ai giorni nostri dalla città di Olbia, situata nella “regione” Gallura.